Storia BlackoGames ----------------------------------------------------------------- Ora ascoltami… acquietati e fai attenzione al mio racconto… Questa storia inizia in un epoca lontana, il XXI secolo, quando il genere umano ancora non aveva iniziato a viaggiare costantemente nello spazio oltre la propria luna. Un giorno qualcosa cambiò all'insaputa di tutti. Ancora oggi quella data, 30 Gennaio 2056, è stampata in tutte le prefazioni dei libri di storia come la data dell'Incontro. Un'astronave aliena di classe "1C-Auris" in avaria proveniente dall'allora lontanissima stella di Vega e diretta verso Alnitak nella costellazione di Orione entrò nell'atmosfera terrestre per schiantarsi dove all'epoca vi era un deserto di proporzioni vastissime. All'inizio nessun abitante del pianeta si rese conto di ciò che era successo ma le tribù locali diedero l'allarme pensando che fosse un'arca mistica maledetta. Fortunatamente nessuno credete loro e dopo un paio di giorni dal fortunoso atterraggio già le prime equipes di scienziati terrestri erano già sul luogo per analizzare i reperti. All'interno della "Auris" i veganiani erano completamente indenni essendo le loro membra fatte per il 60% di una sostanza plastica tuttora sconosciuta. Avevano le sembianze molto simili a quelle umane, quasi si potevano confondere tra loro se non fosse stato per quelle buffe minuscole antenne che spuntavano da dietro la nuca. L'equipaggio della "Auris" controllò gli strumenti di bordo miracolosamente intatti perché costruiti con un resistentissimo cristallo veganiano e verificarono che l'atmosfera del pianeta della stella X86 dove erano atterrati era compatibile con quella veganiana solo con una accentuata percentuale di ossigeno, un toccasana per i loro organi respiratori. All'esterno intanto fervevano i preparativi per l'apertura di quello che gli umani pensavano fosse il portello principale. Cariche di C4 Semtex erano state piazzate ovunque (gli umani si sa, non sono mai andati tanto per il sottile) attorno all'immensa porta pressurizzata... Un megafono annunciava il conto alla rovescia per l'esplosione. 30... 29... 28... "Che succede???" "Chi sta parlando???" si sentì rumoreggiare tra la folla dei passeggeri della lussuosa nave da crociera, "State calmi e recatevi presso le stanze di sicurezza. Non abbiate timore. Queste stanze sono state progettate per resistere a pressioni di decine di miliardi di tonnellate per cm2. Li sarete al sicuro.- rassicurava la voce del capitano Nekkar - Intanto io e il resto dell'equipaggio stabiliremo un contatto con quella che crediamo essere una forma di vita sconosciuta tuttora alla nostra specie"... Un rumore assordante sconquassò l'intera Auris; il capitano ancora non aveva spento l'interfono e il portello era saltato... Creature simili ai veganiani entravano nella "Auris" dalla sezione poppiera passando attraverso i mezzi di soccorso e le provviste nella stiva avanzando rapidamente fino alla sala principale dove ebbe inizio la svolta epocale dell'intero universo. Le fasi successive si svolsero con una rapidità che tuttora non mi spiego neppure io ma degna di due specie tecnologicamente sviluppate e avanzate come le loro... Dopo il contatto il genere umano superò una crisi interna che vedeva due schieramenti opposti: aiutare o annientare gli "invasori". Il fato volle che gli umani aiutarono i venusiani a riprendere la rotta con una riparazione di fortuna alla "Auris" che tornò di corsa a casa... Da quel momento i viaggi Terra (quello era il nuovo nome del pianeta della stella X86) - Vega divennero sempre più frequenti... I veganiani insegnarono agli umani tutte le tecniche e le tecnologie che conoscevano e viceversa per il genere umano verso i veganiani... Le rotte commerciali si aprirono… e poi si ampliarono grazie al passaparola dei nuovi amici, Terra-Alpha Centauri, Terra-Marte erano solo alcune delle decine di migliaia di rotte commerciali che facevano scalo alla Terra e tutto sembrava prosperare... Purtroppo nessuno sapeva che una pecca del genere umano era la sua avidità... Le nuove tecnologie importate da altri sistemi crearono sulla Terra nuove industrie e scombussolarono l'equilibrio ambientale sempre di più finché nell'anno terrestre 3541 il genere umano fu costretto ad abbandonare la Terra che esplose in migliaia di detriti nel 3558... Tutte le specie che avevano avuto a che fare con gli umani ne ospitarono sui loro pianeti una parte in modo tale che la razza non si estinguesse... Presto gli umani diventarono i loro consiglieri più fidati riguardo a commercio e guerra interstellari. L'esempio più clamoroso fu la guerra iniziata dal popolo degli Ugali contro i Veganiani dove i due Leader Maximus erano due generali umani. Fu una battaglia epica. Le due flotte si diedero battaglia sull'orbita neutrale del pianeta Simian; le flotte erano immense. Grazie all'avanzamento tecnologico contribuito dal genere umano fecero la prima comparsa in campo navi stellari di dimensioni paragonabili ad intere lune e con potenze di fuoco sufficienti a distruggere pianeti del calibro di Mercurio. Da un lato le cannoniere Fulcor degli Uguali mostravano mastodonticamente il loro gigantesco Cannone Fulcor, una canna lunghissima e del diametro di uno stadio in grado di sparare proiettili perforanti accelerati usando il magnetismo elettronico dall'altro lato le stazioni da battaglia Krion veganiane erano immensi dischi di metallo che fungevano da base provvisoria per navi di piccola e media stazza. Lungo il bordo si vedevano torrette ultraveloci per annientare in un sol colpo anche il caccia più agile e grandi torrette al plasma per le navi più grosse. Navi da battaglia e caccia erano pressoché comuni per entrambi gli schieramenti: corazzate e pesantemente armate le une, veloci ed agili gli altri. Grazie ad uno stratagemma rispolverato dalla storia umana il generale Maler (a capo dell'armata veganiana) riuscì ad attirare le enormi navi nemiche in un imboscata creata usando sia il pianeta Simian che le sue 3 lune orbitanti. La flotta pesante Ugale si era mossa senza la copertura delle navi leggere perché gli informatori Ugali avevano riferito che le navi da battaglia veganiane (navi di classe media adatte a eliminare navi di piccole dimensioni senza subire perdite ma inadatte contro la flotta pesante Ugale) stazionavano sulla seconda luna di Simian in attesa di ordini e al generale Voltran la cosa non aveva suscitato il minimo dubbio dato che era una strategia usata spesso dai veganiani che erano soliti attaccare ad ondate prima con la flotta leggera poi con quella medio-pesante. Quando le immense navi Ugali si trovarono tra Simian e la 2a luna quasi pronte per sferrare l'attacco, dalla prima luna in orbita nella ionosfera superiore (stratosfera interna) giganteschi proiettili di plasma delle dimensioni di una casa venusiana partirono all'improvviso... La reazione Uguale fu più veloce di quanto Maler avesse calcolato. Le immense torrette delle cannoniere si rivolsero contro la luna e la polverizzarono seduta stante lasciando le Stazioni da battaglia veganiane senza una protezione essenziale e sguarnite e facile preda dei cannoni Fulcor. La restante flotta Ugale stava arrivando rapidamente, non c'era molto tempo per pensare e Maler lanciò nella mischia anche le restanti navi medie e leggere con l'obiettivo di distruggere l'ammiraglia (gli Ugali infatti avevano un'antenna di trasmissione situata proprio sulla nave ammiraglia in modo da poter coordinare gli attacchi) e zittire la flotta avversaria. I caccia veganiani e Ugali venivano abbattuti come mosche sia dalle Stazioni da battaglia veganiane che dalle Cannoniere Fulcor Ugali gli uni per far scudo alle loro Navi da Battaglia, gli altri per riuscire a far sopravvivere le cannoniere fino all'arrivo dei rinforzi pesanti. Purtroppo i caccia Ugali non erano in grado di fronteggiare l'intera armata veganiana e dopo poco tempo l'ammiraglia Ugale si spezzò in due tronconi ed implose danneggiando le altre navi dello schieramento e azzerando le comunicazioni della flotta. Dal lato opposto della 3a luna partirono miriadi di navi leggere, agili e veloci che distrussero completamente le navi avversarie una dopo l'altra inesorabilmente ed a nulla valse il tentativo di contrattacco scoordinato che le navi pesanti Ugali cercarono di attuare. Senza il supporto della flotta pesante e senza poter comunicare tra loro il resto della flotta Ugale non sapeva cosa fare. Alcune navi cercarono di attaccare mentre molte altre si arresero senza nemmeno caricare i cannoni o dare energia ai laser. Dopo quell'evento Maler fu eletto alla successione dell'imperatore e in breve tempo divenne Imperior Maximus. Ma la sete di potere è la peggior droga dell'universo e l'uomo ne è particolarmente debole. Vedere Maler al comando fece velocemente si che, congiure e intrighi politici interni si diffondessero negli altri imperi e minarono la solidità della catena di comando di ogni singolo pianeta finché ovunque presto si vide un umano con il titolo di Imperior Maximus. Tutt'ora lo scettro del potere è tramandato dai padri a figli rimogeniti rigorosamente Umani ed educati nelle arti, nel commercio e nella nobile arte della guerra. Fino ad oggi...
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